La situazione di conflitto di interessi attiene alla sussistenza di un rapporto di incompatibilità tra le esigenze del rappresentato e quelle personali del rappresentante o di un terzo che egli, a sua volta, rappresenti, e può integrare ipotesi di responsabilità gestoria tutte le volte che risulti avere il medesimo, perseguendo l’interesse incompatibile con quello della società amministrata, cagionato un danno…
La Corte di Cassazione, anche nelle ultime e recentissime pronunce, ribadisce la legittimità del licenziamento in caso di furto di beni aziendali escludendo la rilevanza dell’eventuale valore esiguo delle cose sottratte. I Casi di specie rendono particolarmente evidente come l’esiguità del bene oggetto di refurtiva non sia parametro idoneo a mantenere o ripristinare il vincolo fiduciario tra Datore di lavoro…
La Corte di Cassazione ha invertito il proprio orientamento in tema di determinazione dei poteri dell’amministratore di una società di persone ritenendo che non sia più necessario espletare una verifica ad hoc sulla strumentalità dell’attività rispetto all’oggetto sociale, risultando sufficiente che la medesima – nel caso di specie il rilascio di garanzie a favore di terzi – sia indicata nell’oggetto…
La Corte di Cassazione conferma la responsabilità dei sindaci per quelle violazioni contestate agli amministratori così macroscopiche e reiterate negli anni che si presumono conosciute dal Presidente del Collegio in sede di approvazione dei bilanci – nei quali erano registrati i costi di tali anomalie gestionali – il quale rivestiva anche (in modo incompatibile) il ruolo di consulente e commercialista…
La Corte di Cassazione conferma l’orientamento per cui la cancellazione dalla sezione ordinaria della società a responsabilità limitata per intervenuta trasformazione in società semplice (sottratta al fallimento quando non esercita attività commerciale) fa decorrere il termine per la dichiarazione di fallimento. Pertanto, decorso l’anno da tale cancellazione, deve ritenersi preclusa la declaratoria fallimentare anche se permane ancora l’iscrizione nella sezione…
La qualifica delle erogazioni dei soci a favore della società è strettamente correlata alla volontà delle parti e, quindi, alla tipologia del rapporto da cui tali erogazioni traggono origine. La natura non può essere desunta meramente dalle voci inserite nelle scritture contabili. È l’analisi concreta della voluntas che consente la corretta qualificazione in finanziamento o in versamento idoneo a confluire…
La Corte di Cassazione conferma il proprio orientamento riconoscendo l’obbligo di informativa anche a tutela del risparmiatore che risulti particolarmente propenso al rischio e che ha già esperienza in negoziazione in titoli. Nel caso di omessa e completa informativa, si presume che il pregiudizio lamentato dall’investitore sia riconducibile alla mancata informativa, salvo prova contraria a carico dell’intermediario. PRECEDENTI GIURISPRUDENZIALI CONFORMI…
Ai sensi del capoverso dell’art. 410 cpc, la comunicazione della richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione interrompe la prescrizione e sospende, per la durata del tentativo di conciliazione e per i venti giorni successivi alla sua conclusione, il decorso di ogni termine di decadenza. La Corte di Cassazione ha da ultimo inteso chiarire che tale comunicazione non è utile…
La Corte di Cassazione condiziona la riconoscibilità della giusta causa delle dimissioni alla tempestività ed immediatezza rispetto alla causa che induce il Lavoratore a rassegnarle. Tali connotazioni sono da intendersi in senso relativo e la verifica è demandata all’Organo giurisdizionale. PRECEDENTI GIURISPRUDENZIALI CONFORMI C. Cass, 06.03.2020, n. 6437; C. Cass, 20.05.2019, n. 13534; C. Cass, 17.08.2004, n. 16937; DIFFORMI –

